31/07/2010 11:56:25
31/07/2010 08:53:34
31/07/2010 08:46:38
30/07/2010 17:06:54
30/07/2010 17:01:56
30/07/2010 11:15:43
29/07/2010 14:20:03
29/07/2010 11:54:53
29/07/2010 11:14:50
29/07/2010 09:38:26
ALGHERO - E' oramai una vera e propria bufera, quella che sta colpendo il Partito Democratico. Diversi gli esponenti politici finiti sulla graticola. La magistratura, infatti, ha messo sotto inchiesta numerosi personaggi che, a vario, ruolo ricoprono o hanno ricoperto incarichi nel partito di Veltroni.
Un terromoto per il centrosinistra che segue il tonfo elettorale delle elezioni in Abruzzo. Per questo, il segretario nazionale, sta pensando di commissariare diverse regioni tra cui anche la Sardegna. Nell'isola potrebbe arrivare Michele Meta, oppure il portavoce del Pd Andrea Orlando, entrambi veltroniani di ferro.
In Sardegna la situazione è al tracollo già da diverso tempo co l'ala riformista in netto contrasto con la leadership "soriana" della Barracciu. Tali fratture hanno dato il via libera alle dimissioni del governatore. Non è esclusa anche una clamorosa "scisssione" con Spissu, Fadda, Lai, Marroccu e Cabras pronti a dar vita ad un'altra formazione più vicina all'ex-Ministro D'Alema.
Intanto la cronaca nazionale riferisce di nuovi indagati e fermi da parte delle Autorità di Polizia. In manette è finito il Sindaco di Pescara, Pd, e anche due assessori del Comune di Napoli. La questione morale pare si sia proprio ritorta contro coloro che l'avevano brandita nei confronti dei loro avversari politici. All'orizzonte, purtroppo, si affaccia una nuova "Tangentopoli".
foto: Veltroni e Soru
Autore: Stefano Idili
Vedi anche: Tra Soru e le Regionali il peso dell'Unità
Attraverso il nostro streaming On-Demand potrete guardare il TG di Catalan TV