Politica

Facebook e sinistra: rissa, bordate e fuoco amico

13/08/2012 19:03:31

Su facebook stanno scoppiando i casi più eclatanti riguardanti la politica cittadina. Da Emiliano Piras che segnala il "doppiopesismo" di oggi governa la città al parapiglia sulla questione decibel. Daga e Sechi col Wwf, Di Nolfo contro. Occhi puntati sulla Giunta

ALGHERO – Che Facebook sia diventato il luogo virtuale dove porre pensieri, sentimenti, oltre che foto, canzoni e molto altro, è oramai risaputo. Per questo sono sempre di più i politici o comunque chi ha un ruolo, istituzionale o di rappresentanza, che scelgono di “sfogarsi” scrivendo sul più noto dei social network. Probabilmente in futuro sarà sempre più cosi, del resto gia qualche pop-star (Lady Gaga) ha deciso di non rilasciare più dichiarazioni a mezzo stampa ma solo attraverso la sua pagina di facebook e twitter.

Ma ritornando tra gli “umani” è cosi, come detto, che anche ad Alghero sono in molti ad usare questo mezzo per esprimere le proprie opinioni. Negli ultimi giorni, passata la sbornia elettorale e prese in mano le redini della città da parte del Centrosinistra, sono esplose alcune questioni. Da quelle croniche, sporcizia, disservizi nella raccolta dei rifiuti, posizionamento mercatini e fiere, emergenza abusivi, ad altre, sempre legate in qualche modo al passato, ma scoppiate in maniera preponderante solo adesso come il “caso decibel”.

Emiliano Piras, impegnato in politica da anni nell'area liberale di centrodestra oggi imprenditore e presidente del Centro Commerciale “AlgheroInCentro”, proprio su facebook, in modo estremamente sintetico, com'è prassi su questi media, fotografa l'attuale situazione politica in questo modo: “...prima la difficoltà di gestione straordinaria della raccolta dei rifiuti era incompetenza amministrativa, ora e' inciviltà del prossimo...prima il "problema" degli orari e della musica relativo ai pubblici esercizi era una scelta scellerata, ora passa per giusto contemperamento di interessi...prima gli amici e i parenti "messi" nei posti di comando era clientela e nepotismo, ora va bene perché si vanta competenza...prima l'abusivismo diffuso era una "follia", ora vale la tolleranza...prima le inaugurazioni delle Opere Pubbliche erano i c.d. "progetti fatti dagli altri", ora sono il "giusto viatico" della buona amministrazione...mah...va be'.....Andiamo Avanti !!!”.

Ovvero per Piras ritorna un refrain tipico dei governi di Centrosinistra. “La maledizione doppiopesista” l'aveva definita Pierluigi Battista in un ariticolo di qualche tempo fa sul Corriera della Sera rispetto l'atteggiamento di Renato Soru come governatore. E questo, secondo Piras, ma non solo, sembrerebbe ripetersi. Ovvero “due pesi, due misure”. Ma forse, si tratta solo di un periodo di transizione e dunque è lecito attendere le prime vere decisioni e delibere della nuova giunta e maggioranza di Centrosinistra. Certo è che proprio Piras, come altri, chiedono una presa di posizione chiara su problematiche emerse in queste settimane.

Intanto non è passato inosservato l'accoglimento della proposta del Wwf per una regolamentazione dei decibel da parte dell'assessore provinciale e consigliere comunale del Pd Enrico Daga. La sottoscrizione del consigliere regionale di Sel Carlo Sechi era scontata vista la scelta di portare avanti questa battaglia da una parte a lui vicina della sinistra, ma la firma di Daga ha un po' meravigliato visto anche il suo ruolo di rappresentante di categoria di attività commerciale. Lui spiega che l'ha fatto per provare a “smetterla con la melina e porre delle regole chiare e certe anche in questo settore”.

Certamente salta agli occhi che, stranamente, si sia creato un particolare “asse” tra Daga e Sechi che, sembra, ribadiamo sembra, anteporsi, ad altre componenti di maggioranza e giunta. E anche su questi fatti ritorna facebook. Sul social network, infatti, il consigliere comunale Di Nolfo ha più volte puntato il dito contro gli atteggiamenti ostili verso le manifestazioni da lui organizzate alle Bombarde, e non solo, da aree ed elementi ben definiti della sua stessa parte politica.

Arrivando a scrivere, sempre su facebook, che i “veri abusi sono le villette in cemento armato sul mare e in zona Parco e non la musica”. Ovvero le costruzioni ubicate poco prima dell'Hotel dei Pini e dintorni. Una guerra nella sinistra su cui, per adesso, se ne parla (quasi) solo su facebook.




Autore: redazione

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